Il golfo di Napoli rappresenta un’insenatura situata nella parte meridionale del Mar Tirreno, racchiusa tra la penisola flegrea a nord-ovest, la cui estremità è Capo Miseno, e la penisola sorrentina a sud-est, la cui estremità è Punta Campanella.
Essendo poi considerate da molti le isole del golfo come un prolungamento delle due penisole, le estremità di questo golfo si possono addirittura estendere fino a Punta Imperatore, posta sull’isola di Ischia, e Punta Carena, situata sull’Isola di Capri. I golfo di Pozzuoli è invece interamente compreso nel golfo di Napoli, geograficamente situato tra Capo Miseno e Capo Posillipo. Le vie marittime attraverso le quali si accede al golfo sono il canale di Procida, tra l’isola di Procida e la terraferma, il canale d’Ischia, tra l’isola d’Ischia e Vivara, la Bocca Grande, che rappresenta l’entrata principale, tra isola di Ischia e isola di Capri, la Bocca Piccola, tra isola Capri e penisola sorrentina. I primi abitanti sulle coste del golfo di Napoli risalgono all’età preistorica mentre in epoca greco-romana sorsero porti e città di rilievo tra cui Miseno, Cuma, Baia, Pozzuoli, Ercolano, Pompei, Oplonti e Stabia. Il numero globale di abitanti oggi è molto elevato comprendendo l’area metropolitana di Napoli e conosciutissime località di villeggiatura come Ischia, Capri e Sorrento.
